Carol Cortiello – Stati d’Animo
Ci cerchiamo negli specchi e non ci riconosciamo senza le nostre maschere.
Ci cerchiamo negli specchi e non ci riconosciamo senza le nostre maschere.
Vorrei poterti odiare tanto quanto il male che mi fai, vorrei poterti restituire un po’ di questo dolore giusto per essere pari.
Ci frega l’approdo. Ci frega considerare “le cose” immutabili come se incorressimo nel rischio di mostrarci fragili, incoerenti, qualora volessimo virare ad ogni giro di boa. L’immagine del rischio è una pietra che cade a picco sul mare, imprevisto ed improvviso e lo scorrere della mutevolezza l’essenza mentale che aleggia sopra. Non mi piace il fisso. Non mi piace il “sempre uguale a se stesso” perché c’è chi se lo aspetta. La mia testa e le mie emozioni corrono troppo veloci perché possano essere aspettate e non c’è un essere talmente sprezzante da farsi venire l’affanno per starci dietro.
Una bolla di sapone è il repentino passaggio di un istante pregno di colori.
I sentimenti che si fermano alle parole sono solo “chiacchiere”.
È bello sapere che c’è sempre qualcuno che ti pensa!
Quando credi in qualcosa nella vita, prima poi succede.