Valeria Violetta Camboni – Stati d’Animo
Niente è semplice quando si tratta di sentimenti, niente è semplice quando ci si mette il cuore. A volte ci si affeziona e va bene e a volte ci si affeziona e ci si illude. Ecco è la vita!
Niente è semplice quando si tratta di sentimenti, niente è semplice quando ci si mette il cuore. A volte ci si affeziona e va bene e a volte ci si affeziona e ci si illude. Ecco è la vita!
Ora più che mai rimpiango il tempo in cui credevo bastasse tenere una lucina accesa per tenere il male fuori dal mio mondo, in cui osservavo un cielo nuvoloso e cercavo forme improbabili tra le nubi anziché imprecare per il sole coperto, quando saltavo gioiosamente in una pozzanghera anziché scansarla stizzito, in cui parlare con animali ed oggetti era un vanto, non una vergogna, un pallone arancione, un gesso ed una strada impolverata di periferia erano sufficienti a donarmi frammenti di felicità, ogni passo era un’avventura, un ginocchio sbucciato una sconfitta, la carezza di mia madre una certezza. La verità è che il tempo fugge via e non ha davvero tempo per chi perde tempo.
A tutti noi capita di toccare il fondo, di sentirci soli, impauriti e non sappiamo cosa fare. Pensiamo che questa volta non riusciremo a superare questo momento. No, non è cosi. Ricorda, ciò che non ci uccide ci fortifica. Determinazione e buona volontà. Tutto passa basta non abbattersi e crederci.
Un vecchio disco, un ricordo, una lacrima, un sorriso, e, un’anima che sogna ancora la primavera, e, come passa il tempo.
Cerchi respiri nel silenzio assoluto, nei colori del giorno, negli spiragli di luce, nel sorriso di un bimbo, nelle carezze delle persone amate, anche se la corsa quotidiana non ne concede. E quando li trovi hai la sensazione che i tuoi battiti aumentando di intensità trapassino la pelle, e con le sembianze di farfalle inizino a volare. Tutto si contagia, tutto prende nuova vita.
Quando non si ha voglia di niente, si ha bisogno di tutto.
Tu mi hai deluso, hai lacerato l’ultimo brandello di speranza che avevo nel cuore, hai strappato le mie lacrime dagli occhi; soffrirò ancora per un po’ lo so, poi però, quando sarà il momento risorgerò dalle ceneri della mia stessa delusione, più forte di prima, pronta a riconquistarmi tutta la felicità che merito.