Valeria Violetta Camboni – Stati d’Animo
Non sempre posso dire e dimostrare che sono forte, non sempre posso vincere contro le mie fragilità e paure. Mi ricordano che non sono invincibile e che posso imparare per essere migliore!
Non sempre posso dire e dimostrare che sono forte, non sempre posso vincere contro le mie fragilità e paure. Mi ricordano che non sono invincibile e che posso imparare per essere migliore!
La stanza dove vivo è ottusa, un po’ stretta, i muri all’apparenza imbiancati di fresco, fanno sembrare tutto pulito, non guardo le pareti, anche se per attimi mi appoggio spalle al muro, ma io sono “quella dell’anima”, quella che custodisce nel cuore gli attimi, come foto ad impreziosire tutto ciò che può impoverire la realtà. Nella mia stanza entra ogni giorno la luce di coloro che regalano respiri e sorrisi, attimi e pensieri, no, non da lontano, io voglio respirare, inebriarmi di vita, di cielo e di mare, di terra che sporca piedi nudi e questa non è che una stanza ed io in una stanza, non so stare.
La sensibilità accende l’anima, ma quando è indomabile fa male al cuore.
Sono come la nebbia, non si vede, ma ci sono!
Che peso hanno le parole? Dipende da chi le dice, e in quale circostanza. Un “ciao” ad esempio… Può pesare più di un intero discorso pieno di insulti.
I sentimenti sono come il calore nella teoria fisica.Non ha senso chiedersi quanto calore abbia un corpo al suo interno, ma solo quanto calore riesce a trasmettere ad altri corpi.Alla stessa maniera non saprai mai quanto una persona sia felice o triste fino a che essa non avrà modo di dimostrartelo.E anche così facendo chi è più teatrale nel suo dolore sembrerà più sofferente di chi lo è meno.
Solo una persona con il vuoto nell’anima può sapere cosa significa avere tutto quello che si poteva desiderare e poi con un solo passo falso averlo perso per sempre…