Valeria Violetta Camboni – Stati d’Animo
Adoro essere sorpresa, adoro quei piccoli gesti, inaspettati che ti lasciano senza fiato e ti fanno capire di essere importante.
Adoro essere sorpresa, adoro quei piccoli gesti, inaspettati che ti lasciano senza fiato e ti fanno capire di essere importante.
Spesso non essere simile agli altri ti emargina, ma la differenza è anche fonte di orgoglio.
Se mentre cammini inciampi puoi farti male e molto anche. Non sai le ferite che una caduta può provocare. Si soffre e ci sentiamo delusi, feriti e amareggiati. Per aver creduto in qualcosa o in qualcuno che non ha mai pensato un solo attimo le stesse cose che pensavamo noi. E sicuramente in quel momento non proverà nemmeno lo stesso dolore che proviamo noi.
Che senso avesse tutto questo, non lo sapeva nessuno. Eravamo stanchi e ce ne sbattevamo.
È scuro “fuori” ma Respiro. Parole non dette, respiri non respirati, sguardi sfuggenti, un mare di domande, un universo di incertezze, battiti di cuore che fanno male, troppo rumore dentro, troppo silenzio fuori. Manca la musica per rompere questo silenzio. Resta il ticchettio di “un vecchio orologio” a scandire il tempo che passa a sentenziare l’attesa.
Cammino trascinandomi appresso il mio vivere.
La notte è una pagina di note silenziose, un concerto in cui il tuo sentire è il solo spettatore.