Chiara Libero – Stati d’Animo
Cammino trascinandomi appresso il mio vivere.
Cammino trascinandomi appresso il mio vivere.
Non era per difendermi, forse l’ho solo ingannato per vedere quando riuscisse lui a beffare me, come in un gioco delle parti. E ora resto solo come un pazzo a vagabondare, vantandomi di essere il vincente tra me e l’amore e capire che il premio alla fine della corsa non era gran cosa quanto il correre fianco a lui.
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
Sono così sensibile che riesco a farmi molto male!
Forte e centenario avvolgi muri e cancellate, accompagni con la tua fresca ombra il cammino degli stanchi viandanti, e come immagine di lunghi capelli ricci di fanciulla ribelli al pettine, fiorisci ad ogni primavera.
Una cosa è ascoltare, un’altra è “sentire”, tutti distrattamente ascoltano ma pochi “sentono”.
Non si piange sul latte versato ma si sta male quando si perde qualcosa o qualcuno.