Valeria Violetta Camboni – Stati d’Animo
A volte ho voluto troppo bene agli altri e mi sono scordata di pensare a me. Ho sbagliato!
A volte ho voluto troppo bene agli altri e mi sono scordata di pensare a me. Ho sbagliato!
Un nuovo giorno s’appresta a nascere, ed io lo guardo con occhi pieni di solitudine ed il cuore colmo di malinconia.
Ho perso talmente tanto che adesso mi basta ritrovare solo me stessa.
Ci sono parole, che possono ferirti e tagliarti l’anima, altre che possono accarezzarti il cuore. Ci sono silenzi di una intensità che nemmeno una vita intera, altri che sono pieni di gelo e dentro; ci puoi anche morire.
Solo se “voli” è un bacio d’amore.
Ci sono due stati d’animo essenziali sui quali impiegammo il nostro tempo e ricerca: serenità e felicità, io personalmente ho sostituito queste due illusioni con una sola parola: vivere.
Parliamoci chiaro, scrivere è un difetto congenito, una perdita introvabile in qualche punto dell’animo, uno stillicidio incostante di emozioni e consonanti, un rivolo confuso e selvaggio che trova nelle punte delle dita il proprio sbocco naturale.