Mara Cozzoli – Stati d’Animo
Vorrei chiudermi nell’immensità dei miei pensieri, lasciandoli scorrere dentro di me.
Vorrei chiudermi nell’immensità dei miei pensieri, lasciandoli scorrere dentro di me.
Ricordi ormai affondati nella memoria e seppelliti nel cuore…
Più del terrore della morte, ciò che veramente mi attanaglia è la paura di non riuscire a vivere abbastanza intensamente gli attimi che mi sono stati concessi, per poi accorgermi ahimè alla fine del mio tempo di aver trascorso i miei anni con l’orologio sempre al polso, ma il cuore chiuso in un cassetto.
E poi, proprio nel giorno in cui uno si aspetta chissà che, scopre che le cose più belle sono quelle che non cambiano: la voce che ti dà il “buongiorno”, gli occhi che ti guardano con amore appena ti sei svegliato, le mani dolci di chi ti porge il primo caffè dell’anno. Perché a volte non è importante quello che cambia, ma quello che resta.
Se non ci fossi tu, cara Invidia, io non sarei forte.
Ogni nostra singola decisione ci porta verso la solita strada, tutto porta nella stessa direzione, la nostra fine, finiremo concime per questo pianeta, siamo cibo per qualcosa più grande di noi ci illudiamo di poter vivere in eterno di poter cambiare strada ma questo non accadrà mai, sono solo un nessun qualunque come tutti voi, non mi illudo di cambiare il mondo ma dico a te che forse un giorno potrai, fallo in meglio per rendere la vita di chi ti seguirà più sopportabile.
Ridere è il linguaggio dell’anima.