Mara Cozzoli – Stati d’Animo
Vorrei chiudermi nell’immensità dei miei pensieri, lasciandoli scorrere dentro di me.
Vorrei chiudermi nell’immensità dei miei pensieri, lasciandoli scorrere dentro di me.
Amo la vita e tutto ciò che mi da, amo il mattino perché mi fa aprire gli occhi con la speranza che sia un giorno migliore, amo la sera perché mi accompagna nel mondo dei sogni, amo la notte perché sognando non perdo la possibilità di essere felice.
Amo me stesso come ogni altra cosa quando la sento arrivare nell’aria, amo tutto quello che vedo, tutto quello che percepisco; amo ogni cosa che mi può capitare davanti agli occhi, tutto quello che ho l’onore di toccare. Amo il mondo e la mia vita più di ogni altra cosa quando la sento arrivare, quando sento arrivare quella brezza che parte dai piedi e ti arriva dentro le ossa della testa, quella sensazione euforica, quell’emozione che si sprigiona piano piano senza fare rumore, scaldandoti il cuore e riempiendo l’aria di gioia, quando puoi anche esse morto ma sai che sei a casa e pagheresti qualsiasi cosa per non uscire da quella condizione. Amo sentirmi un Fiore in un campo di grano.
Ho rintocchi di mezzanotte a risvegliare incubi, clessidre ostruite da granelli di sabbia che strozzano e giungono sin alla mia gola, parole soffocate. Ho una meridiana conficcata nei ricordi a deformare il tempo che scorre e gli indici di attimi perduti.
Inebriante quando “musica e sentimento stuzzicano il passato”.
Provare emozioni è stressante, ma anche incredibilmente bello.
Giorno per giorno conquisto nervoso, o forse è il nervoso che conquista me, sgretolando ciò che resta di una vita in rovina.