Ade Becci – Stati d’Animo
Sono vittima delle mie scelte.
Sono vittima delle mie scelte.
La luce del giorno acceca, ma di notte si vede tutto. Di notte tutto è chiaro.
Col passare del tempo, certe ferite dell’anima invecchiano soltanto, senza mai cicatrizzarsi. Perché i rancori non passano, se non arriva il perdono.
La solitudine non è tale se è cercata. Vi è in essa il valore inestimabile della libertà.
Che strana la mia mente, a volte si rifugia dentro un guscio di ricordi, altre, fa salti in avanti perdendosi nello spazio infinito.
In sospensione, ad inseguire l’ansia del lancio cieco di una moneta senza né testa né croce.
Sono scesa da un treno che si è fermato alla stazione dell’attesa, e adesso aspetto che passi la coincidenza che mi porti altrove.