Ade Becci – Stati d’Animo
Sono vittima delle mie scelte.
Sono vittima delle mie scelte.
Nel silenzio della notte ascoltare i miei mille pensieri che invadono il firmamento e danzano nel caotico universo dell’anima.
Oggi sono mortalmente stanca di tutto ciò che mi tormenta. Spero di esserlo anche domani, Dio mi avrà donato un’altro giorno.
Nonostante tutto il dolore, per non poterlo avere per sempre, auguro con tutto il mio cuore anche a te, di poter conoscere un amore come questo, perchè anche solo poterlo sfiorare, ti ripagherebbe per il resto della tua vita.
“Amico mio – esclamai – l’uomo è uomo, e quel poco d’intelligenza che egli può avere serve poco o niente quando arde la passione e l’essere umano è spinto verso i confini della sua forza. Tanto più… Ma ne parleremo un’altra volta” dissi, e presi il cappello. Il mio cuore era gonfio e ci lasciammo senza esserci compresi. Ma del resto in questo mondo è difficile che gli uomini si comprendano.
Diffido della pietà. Esalta sentimenti piuttosto vili, un prurito di tutte le piaghe dell’anima.
La nostra forza matura dalla debolezza.