Ade Becci – Stati d’Animo
C’è molta intimità nei miei silenzi.
C’è molta intimità nei miei silenzi.
Definisco belle persone quelle che hanno un cuore buono, non quelle belle fuori, le belle persone sanno voler bene incondizionatamente, sanno esserci sempre, sanno come non ferire, sanno anche che ci possono essere persone meno belle che certe cose non le apprezzano, ma nonostante questo non smettono di essere così belle.
E poi mi accorgo che nella mia libertà, spesso mi perdo nella solitudine!
Impossibile è, quando non hai nessuna voglia di affrontare la situazione, così impari a dire ogni volta “mai dire mai”!
Ed è proprio la sera che i miei pensieri volano. Non riesco a prender sonno. La tristezza fa da padrone. Penso a tutto quello che mi succede a tutto quello che vorrei, e le lacrime incominciano a scendere senza che me ne renda conto. Il mio cuore è triste. Triste perché sei lontano, perché la distanza ci divide. Vorrei fossi sempre vicino a me. Mi manca tutto di te. Mi manca il tuo viso, mi manca il tuo sorriso, mi manca il poterti stringere forte a me, mi manca poterti guardare negli occhi e dirti ti amo.
Tutto procede nella quiete, nella normalità dei giorni uguali ai giorni, ma ogni tanto, un po’ più in basso,laggiù, dove tutto ciò che è irrazionalesegue una sua logica,un sussulto si leva leggeroa ricordarmi di quel tempo che non ha tempo…e nei sorrisi di quel momentoancora un po’ mi perdoe ancora mi sorprendoquando mi ritrovo a vagartra stelle e sole,verso una lunafelice solo a metà.
Sono vivo, e questo è sempre il punto di partenza, a ogni età.