Charles Bukowski – Stati d’Animo
Le cose non diventano mai brutte abbastanza da non ricordarsi che forse non sono state mai così belle.
Le cose non diventano mai brutte abbastanza da non ricordarsi che forse non sono state mai così belle.
Lento a stento concede riposo il tormento.
Un passo dopo l’altro bagnati dalla luna a piedi nudi sulla battigia. Un soffio di vento danza con i i tuoi capelli e accompagna il mio sguardo mentre sfiorandomi con tuo foulard mi passi vicino. Riesco a cogliere il tuo profumo inebriante di mare e luna. Vivo la tua essenza con discrezione troppo lento è il mio passo non posso raggiungere il tuo cuore. Un falò in lontananza brucia la mia speranza lasciando cenere e ricordi che riempiono la mia anima di inutile solitudine.
Gli amori non vissuti lasciano sempre un po’ di nostalgia dentro noi.
Ogni stanza ha il suo cielo, magari racchiuso in uno sguardo.
È normale, per uno come me che sempre vissuto in un mondo reale, ma in realtà irreale, sentirsi anormale, perché per me, dubitare di tutto è una cosa normale!
Ogni giorno che passa mi accorgo che diventi sempre meno importante per me!