Charles Bukowski – Stati d’Animo
Le cose non diventano mai brutte abbastanza da non ricordarsi che forse non sono state mai così belle.
Le cose non diventano mai brutte abbastanza da non ricordarsi che forse non sono state mai così belle.
Non vi è gioia senza dolore!
Amore, amicizia: parole sfoggiate ed abusate, oggi! Bisogna sentirli, dimostrarli i sentimenti, altrimenti, sono solo parole o inganni.
Il meglio deve ancora venire, ma mi sa che il mio si è perso.
Però non è giusto. Così proprio non va. Mi sento come Eva. Si, Eva. Non Adamo. Eva, una fottutissima Eva. Una fottutissima Eva nana. Una nana. E non solo non posso raggiungere il frutto proibito ma non posso neanche toccare nessuna di quelle altre merdose mele. Non una fottutissima mela. E Adamo sta lì che se ne frega. Dorme. No, è morto. Non proprio, ma è come se lo fosse. E se né frega delle mele. Non sente i morsi della fame. Morto. Ho fame Cristo. Ho fame. Continuando così morirò anch’io prima o poi. Che schifo. Non ci arrivo da solo. Sono troppo alte. Che schifo. Che schifo di paradiso. Non lo voglio questo paradiso del cazzo. Fanculo. Non è giusto. Niente lo è. Per favore, che qualcuno mi prenda per mano e mi conduca all’inferno. O come lo chiamate voi… vita.
Mi permetto di camminare a testa alta per poche semplici ragioni: Non ho mai vantato doti che non ho, ma ho sicuramente difeso quelle che sicuramente ho. Non ho mai ferito gli altri usando segreti, fatti personali e debolezze che mi erano state confidate. Non ho mai detto niete di cui mi sia pentita perché anche un mio vaffanculo è ben pesato, dosato e calcolato a tal punto che quando esce è “schietto, sincero, diretto e certo”!
Una delusione diventa un modo per farsi forza ed affrontare le altre consapevoli di poterle superare ed essere felici. Una delusione fa male e lascia ferite profonde, ma saranno quelle che ci aiuteranno a rialzarci dopo averle provate per ritrovare la voglia di vivere.