Gaia Ghidelli – Stati d’Animo
Odio le persone che mi dicono “ti conosco”. Non mi conosco nemmeno io, figuratevi voi.
Odio le persone che mi dicono “ti conosco”. Non mi conosco nemmeno io, figuratevi voi.
C’era in Gatsby qualcosa di splendido, una sensibilità acuita alle promesse della vita.
Alcune cose si sentono, si avvertono in quei piccoli particolari che vorremmo non sentire, non vedere, ma che ci sono.
Mi sento sempre dire: “tu sei forte”! Si è vero sono forte ma non quanto pensano. Nessuno sa cosa c’è dentro di me. Nessuno sa cosa ho dovuto affrontare nella vita. Nessuno sa quante lacrime ho versato per diventare forte come dicono, solo io lo so.
Mi dispiace che il mio atteggiamento venga scambiato per la mia personalità. La mia personalità è quello che sono. Il mio atteggiamento dipende da chi sei.
La gente preferisce vedere il male fuori, anziché dentro di sé, perché guardarsi dentro spesso può essere un’esperienza molto dolorosa.
A volte mi sale la malinconia, si fanno sentire le cose che mi sono sempre mancate, si fanno sentire i ricordi, si fa sentire la mancanza di coloro a cui ho voluto tanto bene, la mancanza di coloro che mi hanno dato affetto e quel senso di famiglia che ho sempre desiderato avere! A loro va ancora il mio pensiero, mi mancano!