Charles Bukowski – Stati d’Animo
Che sogno: non dover più guardare in faccia un altro essere umano.
Che sogno: non dover più guardare in faccia un altro essere umano.
Non sempre si può giudicare l’intensità del dolore dalle grida.
La solitudine è una bella cosa. Ma occorre qualcuno che vi dica che la solitudine è una bella cosa.
Non si adombra al variar del tempo l’uomo, che ha visto il suo sole sorgergli nel petto. Non cambia umore al soffiar della tempesta, è eterna la primavera che lo riguarda, e quant’anche l’occhio vagherà per le buie vie, egli troverà in se riparo e conforto al tepore del suo cuore.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
Non chiedetemi che cosa ho, ma che cosa sono.
La civiltà del benessere porta con sé proprio l’infelicità.