Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Dolore e gioia sono mistificatori dei sensi, specchi deformanti della vita, ingigantiscono o ridicolizzano le emozioni. Prova a chiudere gli occhi e sarai avvolto di realtà.
Dolore e gioia sono mistificatori dei sensi, specchi deformanti della vita, ingigantiscono o ridicolizzano le emozioni. Prova a chiudere gli occhi e sarai avvolto di realtà.
Resta il dubbio se sia effettivamente il tempo rivelatore oppure prevalga la pigrizia nel recitare da parte dell’attore.
Non ci si perde mai, non si dimentica la persona nella quale ci si riconosce. Dovunque andrai, porterai anche un po’ di lei, dei suoi occhi, delle sue mani, delle sue parole, dei suoi abbracci e chissà, un giorno, forse quella “distanza” sarà colmata dal corrersi incontro per tornare a “riprendersi”.
La vita si compone di scelte che si seguono, passioni che si deviano e una felicità che resta sempre a metà.
Sopra alla testa, ho il cielo nero pece, nessun barlume di vita bianco pace, con il cuore rosso vivo che mi tramortisce per come batte e fluisce. Vecchi ricordi, passi falsi, sguardi sinistri, mani destre ritratte.
La vita mi sembra troppo breve per trascorrerla coltivando risentimenti e prendendo nota dei torti subiti. In questo mondo siamo tutti, e non possiamo non esserlo, carichi di colpe.
Ci sono periodi più cupi, nei quali arrivo a sentirmi circondato da una sfiducia e da un’indifferenza inevitabili. Questo è uno di quei giorni in cui, con impazienza irosa e invidia maligna, guardo e desiderio la vita intensa che mi circonda e, al tempo stesso, mi respinge.