Charlotte Brontë – Stati d’Animo
La vita mi sembra troppo breve per trascorrerla coltivando risentimenti e prendendo nota dei torti subiti. In questo mondo siamo tutti, e non possiamo non esserlo, carichi di colpe.
La vita mi sembra troppo breve per trascorrerla coltivando risentimenti e prendendo nota dei torti subiti. In questo mondo siamo tutti, e non possiamo non esserlo, carichi di colpe.
Ho una grave malattiache si chiama fantasiaporta quasi all’eresiaè considerata pazzia.
L’angoscia è l’anima in preda alle doglie.
La solitudine è una bella cosa. Ma occorre qualcuno che vi dica che la solitudine è una bella cosa.
Quando sento il fuoco scoppiettare mi sembra di essere Giosuè Carducci.
Mai disperare.
“Amico mio – esclamai – l’uomo è uomo, e quel poco d’intelligenza che egli può avere serve poco o niente quando arde la passione e l’essere umano è spinto verso i confini della sua forza. Tanto più… Ma ne parleremo un’altra volta” dissi, e presi il cappello. Il mio cuore era gonfio e ci lasciammo senza esserci compresi. Ma del resto in questo mondo è difficile che gli uomini si comprendano.