Marco Verzè – Stati d’Animo
Insomma, avevo deciso di iniziare a rovistare nell’immondizia del mio presente, invece di morire di fame in ricordo del mio passato.
Insomma, avevo deciso di iniziare a rovistare nell’immondizia del mio presente, invece di morire di fame in ricordo del mio passato.
Non posso credere ancora che non vi rivedrò più, non posso credere che non avrò i vostri sorrisi, gli abbracci e le vostre tenere risate, un gioco crudele quello che ci separa per sempre, ma bisogna lasciare andare chi si ama, so che avrete una famiglia che si prenderà cura di voi e che non verrete separati e tutto questo mi consola. Ma rimane la rabbia e l’impotenza di non aver potuto fare niente perché tutto questo si realizzasse con me. Non saprò mai se avrò lasciato una traccia nei vostri ricordi, ma so che non vi dimenticherò mai. E adesso vi lascio andare per sempre come piccole navicelle alla deriva del vostro futuro.
Non permettere a nessuno di farti sentire una nullità, perché non è così.
Nuotando tra idee e riflessioni affido all’inchiostro apnee e ossigeno di emozioni.
Ci sono persone che fanno finta di dimenticarti, prendono altre strade, e te lo dicono persino, magari con un gesto vendicativo, ma te lo fanno pur sempre capire. Poi ci sono quelle che ti dimenticano per davvero, e te ne accorgi ancora di più perchè ti stanno vicino, non dicono nulla, e camminano per la propria strada.
Se vuoi essere sereno, ti occorre tanta saggezza. Se vuoi essere felice, ti basta un pizzico di follia.
Non pentirti di ciò che hai fatto se, quando lo hai fatto, era ciò che volevi fare, nel bene e nel male la vita è tua e sei tu che decidi come viverla.