Gaetano Toffali – Stati d’Animo
Chi ha un cuore grande riceve molte visite.
Chi ha un cuore grande riceve molte visite.
Non voglio più i complimenti freddi letti sopra ad un pc. Non mi basta una buonanotte in un sms. Non è abbastanza un buongiorno sul cellulare. Voglio sorrisi e sguardi. Voglio un abbraccio prima di dormire e un bacio al mio risveglio accompagnato dal profumo di un buon caffè. Voglio correre mano nella mano verso una vita nuova e ridere, ridere a crepapelle fino a stare male! Lacrime di gioia a volontà e un pizzico di paura di perdere tutto questo. La paura se non è troppa non distrugge, ma aiuta a proteggere e a non trascurare la fortuna che ci è capitata tra le mani!
Sono consapevole del mondo e le sue regole del dramma che mi mangia ma qui non posso cedere io non posso smettere, ne sono consapevole che morirei senza qualche cosa in cui credere.
In questi momenti tornano alla mente e al cuore i soliti pensieri e sentimenti di sempre, quelli che sembran sopiti o addirittura (a volte) dimenticati tornano in modo prepotente e irruente nella mia mente e nel mio cuore per tormentarmi e farmi porre le solite domande a cui non riesco mai a trovare una risposta certa ma forse semplicemente una risposta certa non esiste e tutto questo è solo una sorta di labirinto dove ti trovi a passare più e più volte nello stesso identico luogo e non riesci mai a intravedere una strada alternativa.
Posso essere tutto nella vita, ma sarò sempre me stesso. Un ribelle degli anni 70 con l’utopia di cambiare il mondo.
Non ho più lacrime per esprimere l’impotenza di un’attesa che non ha mai fine!, non ho più lacrime per capire in che cosa ho sbagliato! Non ho più lacrime per volere fermare il tempo.
Avevo ripreso con le mie paranoie, il mio vuoto di sempre quando se ne andava, la costante nostalgia, la gelosia, i pianti. Avrei dovuto spiegargli troppe cose ma non era mai il momento. Così ho lasciato perdere, e ogni volta mi perdevo anch’io e mi sembrava di perdere qualcosa di lui.