Edvania Paes – Stati d’Animo
Io sono una di quelle persone che credono nel’impossibile. Nelle imprese impossibili. Negli affari impossibili. Nei sogni impossibili. Negli amori impossibili. Però non riesco a credere che l’impossibile esista.
Io sono una di quelle persone che credono nel’impossibile. Nelle imprese impossibili. Negli affari impossibili. Nei sogni impossibili. Negli amori impossibili. Però non riesco a credere che l’impossibile esista.
L’auto-ironia non va mai a piedi, essa conosce la “strada del sorriso” e prima o poi… “investirà” l’amore.
Ho un sapore strano sulla lingua, come di un desiderio che tarda e sfuma, come di un’emozione andata a male, come di un sogno scaduto e parole con le quali ci si vorrebbe riempire le orecchie e la beffa di una sordità improvvisa.
La felicità è banale, la tristezza è artistica.
L’incostanza è l’unica costante della mia esistenza.
Cosa impedisce il più delle volte a due persone innamorate di essere felici?Perché ci devono essere mille ostacoli che ci mettono l’uno contro l’altro? Perché abbandonare la strada del dialogo, del rispetto, della comprensione, dell’allegria? Forse una storia d’amore finisce anche perché non riusciamo a dare la giusta importanza alla persona che abbiamo accanto, forse finisce perché nel cuore di qualcuno si esaurisce quel sentimento bellissimo che si chiama “Amore”, chissà… chissà perché finisce. All’inizio è tutto bello, tutto magico, il sogno della tua vita che diventa realtà, poi piano piano le cose cambiano, i primi litigi, le incomprensioni fino ad arrivare alla mancanza di voglia di fare qualsiasi cosa insieme, al preferire di stare con gl’altri, perché… eppure sono sempre le solite persone che pensavano di aspettarsi, di incontrarsi e di amarsi per tutta la vita.
Le nostre strade sono fatte di colori, e ci dipingono l’anima.