Ken Follett – Stati d’Animo
“Sei giovane.” Nella sua voce c’erano rabbia e angoscia. “Non dimenticarlo mai. Non dimenticare la carneficina voluta qui, oggi, dallo zar.” Grigorij aveva annuito. “Non lo dimenticherò.”
“Sei giovane.” Nella sua voce c’erano rabbia e angoscia. “Non dimenticarlo mai. Non dimenticare la carneficina voluta qui, oggi, dallo zar.” Grigorij aveva annuito. “Non lo dimenticherò.”
Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.
La noia è più dolorosa delle passioni, perché tende sempre a crescere.
L’attesa del piacere, è essa stessa piacere.
La ragione per cui tutti noi amiamo parlare così bene di noi stessi è che abbiamo timore di noi stessi. La base dell’ottimismo è il terrore puro.
La mia pace se n’è andata via, il mio cuore è pesante.
Il lavoro è la cura di tutte le infelicità che tormentano l’uomo.