Alessandro D’Avenia – Stati d’Animo
Grazie a quell’abbraccio sento i miei spigoli, i miei difetti, le mie spine. E li sento già smussati, addolcirsi, e incastrarsi con dolcezza nei vuoti di lei.
Grazie a quell’abbraccio sento i miei spigoli, i miei difetti, le mie spine. E li sento già smussati, addolcirsi, e incastrarsi con dolcezza nei vuoti di lei.
Anche la più monotona delle giornate può terminare con quel gran finale che non ti saresti mai aspettato.
Ho un cuore grandissimo, ma non per questo faccio spazio a tutti.
Salvati! Non aspettare che lo faccia qualcun altro, Non esistono persone di cui ti puoi fidare così ciecamente da lasciargli la tua vita tra le mani. Salvati, perché se ci sarà da scegliere, tu, non sarai la priorità di nessuno. Salvati, fallo da sola, sei l’unica che puoi, l’unica in grado di riuscirci. L’unica a cui importa davvero qualcosa di te.
Lasciamo al buio della notte il piacere di scoprirsi nelle nostre stanze.
Per non incazzarmi tanto di avere avuto poco devo per forza pensare che non meritavo niente.
Se qualcosa ci sorprende, accade. È bello venire sorpresi e non capita spesso ma quando capita accade ed esplode. È così l’emozione. È in quel “capita” il fragore.