Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Ogni mattina apriamo la finestra e guardiamo al cielo, ma il sole che illumina la nostra giornata dobbiamo cercarlo dentro di noi.
Ogni mattina apriamo la finestra e guardiamo al cielo, ma il sole che illumina la nostra giornata dobbiamo cercarlo dentro di noi.
E se mi cerchi e non mi trovi, è perché mi son nascosta bene.
La mia pace se n’è andata via, il mio cuore è pesante.
Quando mi sento più debole, è allora che sono più forte.
Una mente chiusa fa più danni di uno tzunami.
È strano comunque. Siamo così invasi da pensieri, idee, rimorsi, “e se”, sogni, buoni propositi, ossessioni e tristezza, prima di dormire, che quasi ci dimentichiamo che per chiudere tutto questo basterebbe cominciare con lo spegnere la luce e respirare il buio.
C’è un sole che sorge dentro noi ogni mattina e può illuminare la giornata anche dopo il tramonto: la speranza.