Luigi Moretta – Stati d’Animo
Perché odio i coltelli? Li odio perché sono stanco di sentirli continuamene conficcarsi nella mia schiena.
Perché odio i coltelli? Li odio perché sono stanco di sentirli continuamene conficcarsi nella mia schiena.
Come una goccia non muore nell’acqua così una lacrima racchiude dentro sé il suo perché.
Sono arrivata nella vita di qualcuno senza chiedere permesso. Ho letto delle belle frasi incancellabile e fatto tutto per stare vicino a chi mi piaceva.Sono rimasta svegliata senza dormire scoprendo qualcuno speciale. Ho fato piccole pazzie per vedere una persona sorridere. Ho creato situazione inaspettate, ho aiutato un cuore rotto, e inevitabilmente sono stata una persona sostituta e toccava a me sapere l’ora esatta di andare via, ma anche così mi tengo un sorriso sulle labbra.
Il tiepido sa di dimenticanza. Di fine. Le cose che restano bruciano o gelano ma si sentono per davvero.
No, niente di irreparabile, non è certo la fine del mondo. Non per te, sempre che tu non lo voglia.
Ecco, ho custodito nel cuore le cose, i sogni e le persone a me più care. Oggi molte di loro sono ancora con me vicino a me. Altre sono andate per la sua strada diversa dalla mia ma li tengo nei ricordi più belli. Alcuni li ho allontanati o lasciati al loro percorso perché ho capito che niente mi avrebbero dato tranne che amare delusioni.
Amo le persone piene di difetti, perché sono spesso migliori di quelle ricche di falsi pregi! Amo le persone che non hanno paura delle conseguenze perché sono più vere di quelle che lanciano il sasso e nascondano la mano. Amo le persone senza peli sulla lingua perché hanno più verità in corpo di chi conosce solo parole di circostanza!