Andrea D’Anca – Stati d’Animo
Di tutte le cose che abbiamo fatto l’unica di cui dovremmo pentirci è esser stati male per qualcuno.
Di tutte le cose che abbiamo fatto l’unica di cui dovremmo pentirci è esser stati male per qualcuno.
Difetti io!? Direi milioni. Se deludo? Certo che si, non sono perfetta, cerco solo di migliorare dove sbaglio e rattoppare le mie imperfezioni. Non mi sento ne migliore ne peggiore di qualunque altro, spero solo di saper e poter comprendere il disegno della vita per migliorarne i suoi andamenti e rimediare ai miei errori fatti. Per Il resto lascio scorrere le acque della sorgente nel loro corso naturale, perché so; che prima o poi giungeranno a destinazione!
Le lacrime non hanno mai lo stesso “sapore”.
Alcune delle mie lacrime sono un profondo segreto, un silenzio da custodire agli angoli degli occhi. Divento trasparente; vedi scorrere rivoli di sangue addolorato ed una pietà di cose taciute, ma che restano in superficie, pronte a venir fuori col vento dei polmoni. E mi sperdo nell’aria, come il tarassaco. Mi partorisco nel mio nero abissale.
Mi basta poco, ma deve arrivare dentro, come il respiro, fino all’anima.
Ci sono giorni comuni e giorni speciali, ma quando i miei giorni saranno volati via sulle ali del tempo, comprenderò che non esistono giorni comuni che non siano giorni speciali. Non attendo l’ultimo istante del mio respiro per apprezzare, il profumo inebriante che un giorno cosiddetto “comune” sa infondermi. Vivo oggi.
Le pause di riflessione? Una vera stronzata! L’amore vero non ha bisogno di essere lasciato in stand-by, perché due anime che si appartengono muoiono distanti l’una dall’altra.