Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non chiudere mai la porta della speranza. Non serve a nulla una porta chiusa se non a rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
Non chiudere mai la porta della speranza. Non serve a nulla una porta chiusa se non a rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
Tutti noi, abbiamo pensato, almeno una volta nella vita, di andare a vivere su un isola deserta, per scoprire poi, che quell’isola, era dentro di noi.
Le emozioni sono come le onde del mare. Ti avvolgono in un vortice di brividi e un momento dopo ti trascinano nella profondità di un ricordo.
Ci chiamano stupide perché versiamo una lacrima di troppo. Ci dicono: “che palle”! Se facciamo una domanda in più! Ci accusano di essere lunatiche e pesanti, cari ricordatevi ogni tanto che chi è veramente innamorato, le lacrime non le ritiene stupide, ma aiuta a capirle e a fermarle. Una domanda in più può avere altre risposte, del resto domandare è lecito e rispondere è cortesia. Essere lunatiche e a volte pesanti sono difetti; e chi ama i difetti non li condanna.
Vorrei sapere: dopo che si è felice, cosa succede? Cosa viene dopo?
È triste avere una vita vuota e scialba. È triste non trovare in nessuno riscontri e apprezzamenti. Molte persone vivono così, ma invece di capire cosa abbia seminato il vuoto attorno a loro, provano a rendere insignificante la vita degli altri.
Cerca sempre di affrontare la vita gustando il lato positivo. Perché se ti fermi a piangere per quelli negativi posso assicurarti che avanti non puoi andare. Nessuno è immune dalle delusioni, dai dolori. Nessuno può evitare l’incontro con persone sbagliate e finti sentimenti, ma se dai alla vita questo senso non vivrai. Aggrappati ai rapporti veri, quelli che il tempo e i fatti ti hanno confermato. Conta su te stesso e sulle tue capacità, sui tuoi valori e non fermarti.