Silvia Nelli – Tristezza
Ti sei quasi strappato l’anima dal petto per toglierti da dentro qualcuno che ti aveva ferito? Tranquillo… Senz’anima a volte si vive meglio.
Ti sei quasi strappato l’anima dal petto per toglierti da dentro qualcuno che ti aveva ferito? Tranquillo… Senz’anima a volte si vive meglio.
Ma alla fine cos’è questo silenzio? Un male, un dolore, una cicatrice che spezza il fiato, ti logora l’anima, ti chiude il cuore e ti distrugge i sogni. Io amo il “rumore” quello forte, quello deciso, quello dove le parole ti fanno tremare il cuore, ti scoppiano dentro e ti dicono: io sono qui perché sei tutto quello che voglio e fanculo ai problemi, fanculo a chi non ci crede, fanculo al domani. Oggi siamo io e te e nient’altro che noi.
Sai che penso!? Che dovrebbero cominciare ad andare dritti a fanculo quelle persone come te. Prive di un senso logico, fatte di parole dettate dalla stupidità e di un egocentrismo pauroso! Imparate a vivere rispettando, poi forse potrete chiedere di essere rispettati. Fino a quel momento ciò che vi spetta per quanto mi riguarda è il silenzio e l’indifferenza!
Non guarderò mai più dove non ci sono sguardi per me, ne mi preoccuperò più di chi non si è preoccupato per me. Ho dato un senso e un valore alla mia vita e non intendo più sprecare tutto questo per chi non merita.
Amicizia non è una persona che “serve” ma una persona a cui vuoi bene.
Si parla di donne ferite, tradite e deluse. Ma in realtà non fa differenza; uomo o donna che sia. Ci sono uomini sbagliati e donne sbagliate, ma ci sono uomini onesti e donne oneste. Entrambi soffrono se usano il cuore in modo onesto. Entrambi piangono e cambiano con le delusioni. Ricordiamoci di non far mai pagare a chiincontreremo “dopo” ciò che c’è stato fatto da chi abbiamo incontrato “prima”!
Le apparenze a volte ingannano, come quando si dice “chi trova un amico trova un tesoro”, ma quel amico non esiste: il principe degli gnomi.