Cinella Micciani – Tristezza
Sei il mio grido disperato che si spegne in un baratro d’indifferenza e di bugie.
Sei il mio grido disperato che si spegne in un baratro d’indifferenza e di bugie.
Quando si arriva al punto di non avere più dialogo, è inutile trascinarsi in un amore che fu.
Non conta che tu sia speciale. Conta che intorno a te ci siano tante persone che ti considerano speciale e te lo fanno sentire!
Forse un giorno riuscirò a capire le persone, i loro atteggiamenti, le loro presunzioni. Adesso rimango solo delusa e amareggiata, nello scoprire che “tanti” forse molti non mi apprezzano per come io apprezzo loro! “Ma imparerò”, che non siamo tutti uguali e che non amiamo in egual modo. Imparerò prima a dare più valore a me stessa e poi agli altri!
Siamo tutti dei sottoprodotti di una società futuristica a dir poco malata!
Ogni notte guardo il buio. Per quanto sia nero, i suoi lineamenti sono definiti. Potrei prenderlo tra le mani, potrei respirarlo, potrei anche fargli compagnia, siamo identici. Eppure, ogni notte, l’unica cosa che facciamo allo stesso modo, è sospirare, è appartenere ai mostri. E diventarlo.
La sofferenza è come il sole che sorge e poi tramonta lasciando la scia di un passato che se ne va.