Cinella Micciani – Tristezza
Sei il mio grido disperato che si spegne in un baratro d’indifferenza e di bugie.
Sei il mio grido disperato che si spegne in un baratro d’indifferenza e di bugie.
Quant’è triste la tristezza che a volte mi assale e che scaccio con tutte le mie forze… Viene accompagnata da ricordi che mi pareva avessi ormai seppellito ma che, anzi, sono ancora presenti e vivi in me.
Il dolore è un suggeritore di poesia, ti sporca la pelle per decantare la purezza dell’animo.
Le lacrime sono la pienezza dell’anima che trabocca.
Neppur se le stelle contavamo… non c’erano mai stelle sufficienti per farti restare lì con me.
La tristezza di un sogno non vissuto, intrappola l’anima in una prigione senza muri; impossibile anche solo aggrapparsi alle pareti dei ricordi…
Com’è difficile far capire ad una persona quello che siamo veramente senza essere scoperti totalmente, senza avere la paura che può colpirci proprio lì, nel nostro punto più fragile e farci cadere per sempre.