Matteo Pagni – Stati d’Animo
Vorrei avvolgermi di silenzi fino a non sentirli più.
Vorrei avvolgermi di silenzi fino a non sentirli più.
È un sogno bellissimo, con voi è pura pace, sentirmi pervaso il cuore solo di gioia ed amore. Le vostre piccole mani sul mio viso, che mai avevo visto così sereno. E il senso di mancanza qui provato, lì era totalmente appagato. Ora ciò che lui mi ha regalato è in me e li ci rimarrà finché la vita non spegnerà il suo soffio e da voi mi riporterà.
Se mentre cammini inciampi puoi farti male e molto anche. Non sai le ferite che una caduta può provocare. Si soffre e ci sentiamo delusi, feriti e amareggiati. Per aver creduto in qualcosa o in qualcuno che non ha mai pensato un solo attimo le stesse cose che pensavamo noi. E sicuramente in quel momento non proverà nemmeno lo stesso dolore che proviamo noi.
Il mondo era la mia prigione e la gente il mio nemico.
Mi sveglio con i capelli così in disordine perché i sogni della notte ci rimangono impigliati dentro.
Volgevo troppo spesso il mio sguardo indietro, verso un passato non del tutto decomposto. Avevo un gran torcicollo all’anima.
Basta crederci! Basta crederci un cavolo dico io! Non basta crederci se sei l’unico a farlo! Non basta crederci se non ti danno le basi per realizzare ciò in cui credi! Non sempre “crederci” basta, anzi. Spesso “crederci troppo” è la giusta strada per prenderlo bene bene nel culo e soffrire di più. Trascinando troppo a lungo qualcosa che doveva finire molto prima!