Walter Di Gemma – Stati d’Animo
È con me stesso che non sono mai solo.
È con me stesso che non sono mai solo.
A volte, è come se dovessimo portare al limite la gioia e il dolore fino al punto di confonderli, per poterli poi mascherare consapevolmente con la parola “amore”.
Il cuore è più allegro quando è visitato da tanta gente, è colmo di visi, parole, momenti, ma non è sempre alta stagione. Noi lasciamo aperto la porta del cuore e mentre aspettiamo che arrivi qualcuno. Facciamo un po’ di spazio, buttiamo via il superfluo e poi alleniamoci amando noi stessi stessi, perché noi siamo la cosa più importante che abbiamo. Da sempre.
Bisognerebbe avere il coraggio di mettere il mondo in off e ascoltare solo il proprio cuore.
Come posso pensare alle bellezze dell’universo, quando lo stesso piange nella miseria!?
Non riesco a liberare il sentimento dall’oggetto: l’amore da solo non mi è sufficiente. Quando sono nostalgico, io voglio assaporare la mia nostalgia come assaporo le mie gioie.
La speranza è un flebile lamento di un’anima dispersa in un mare di oscurità.