E. L. James – Stati d’Animo
Gli prendo la mano perché, semplicemente, mi fido di lui.
Gli prendo la mano perché, semplicemente, mi fido di lui.
Al sorriso delle labbra non credo più. Ora lo cerco solo negli occhi: loro non mentono mai!
Ho una solitudine così affollata da farne due. E tre. Una moltitudine di solitudini, come fossero uniformi speciali da indossare per ogni notte diversa, giorni senza stelle, nelle albe piegate e l’aria chiusa a doppia mandata e il respiro che non è mai chiave.
A volte sento il desiderio di voler cambiare quel lato che parecchi non apprezzano; la mia sincerità. Ma pensandoci bene, non sono io quella “sbagliata” ma tutte quelle persone che amano la falsità.
Pieno di ambizioni sì, ma di quelle semplici che riempiono il cuore e non le tasche. Voglio un tetto di sorrisi, un letto di serenità e un lavoro che mi permetta di tenermi la mia dignità. Voglio attimi leggeri, dipinti di sincerità e colorati di emozioni. Se avrò tutto questo potrò arrivare molto più in alto di chiunque altro.
La sabbia del tempo inesorabile scorre, dispiego le mie ali, mi libro leggera nel vento del mio fato.
I sentimenti sono ali di farfalla: tanto delicati che, se si rovinano, la fantasia smette di volare e i sogni svaniscono nel nulla.