Francesco Falconi – Stati d’Animo
Siamo piccole gocce di sangue che tornano nel cuore della città. Un cuore che pulsa, freme di vita. Ammantato da nubi rosate, soffocato da fiumi metallici e frastornato da mille rumori indistinti.
Siamo piccole gocce di sangue che tornano nel cuore della città. Un cuore che pulsa, freme di vita. Ammantato da nubi rosate, soffocato da fiumi metallici e frastornato da mille rumori indistinti.
Carissima pelle, sei scalfita da ferite profonde e da lividi di cattiveria. Cara mente sei scoraggiata da chi ti dice che ragioni e vedi le cose in modo sbagliato. Caro cuore sei svuotato e a pezzi per chi non ha pensato che l’illusione è l’arma letale per un cuore che ama veramente. Ma malgrado tutto questo il tuo corpo è la, in piedi… Malgrado tutto tu sei ancora in piedi! Questo conta ed è il primo punto di partenza per cominciare ad amarti e tornare ad amare.
Sono certo che, un giorno, proverò nostalgia anche per il liceo in cui sono rimasto col cuore spezzato e per quell’edificio che ho visto solo da fuori e nel quale non conosco nessuno, proprio come per i luoghi nei quali sono stato fanciullo e felice. Perché pure lì, in fondo, anche se solo per pochi attimi, sono stato fanciullo e felice.
Quando pensi a chi ami e chi ami non ti pensa, arrivi a pensare che sia il momento di pensare solo a te. Quando cominci a pensare solo a te, chi ti ama comincia a pensarti e allora… non so davvero più cosa pensare… o forse… non è vero amore.
E poi improvvisamente nasce un sorriso sul tuo viso, uno di quei sorrisi veri e sinceri. A farlo nascere è qualcuno che ti ha donato una delle cose più belle di se: Il suo tempo! A queste persone puoi solo dire grazie, perché scoprirsi di nuovo vivi, felici è bellissimo.
La rinascita è sbocciare dal fiore dopo aver attraversato il suo letargo tra i rovi di spine.
Ci sono cose impossibili da dimenticare. Tu sei una di queste.