Massimiliano Catellani – Stati d’Animo
Quando smetterò di scrivere, vorrà dire che sarò uscito dalla follia.
Quando smetterò di scrivere, vorrà dire che sarò uscito dalla follia.
Credevo di aver programmato la mia vita, ma poi mi ricordai che il mio professore di equazioni non lineari mi disse: tieni sempre conto del cambio di variabile.
Quante parole dietro il silenzio di uno sguardo!
Mi hanno sempre definito “enigmatica” senza mai capire che dietro c’è solo un gran paura di esprimere quello che si prova. A volte quello che tu provi per loro può essere banale o scontato o semplicemente quello che tu percepisci altri non lo sentono. Allora preferisco il silenzio, un buon quaderno e una buona penna per dire quello che sento, provo, quello che m fa emozionare, piangere e anche arrabbiare! Io non sono “enigmatica”, io mi apro solo con chi è grado di capirmi o semplicemente ascoltarmi senza farmi sentire “fuori posto”.
Si può riparare un cavaliere con l’armatura piena di buchi?
A volte mi è necessario camminare sulla strada della solitudine, l’esperienza mi viene incontro e il tempo lascia le sue tracce sul mio viso; respiro aria, sento il cuore che batte e mi accorgo di essere viva.
Preferisco le cose dette in faccia che le mezze parole (pugnalate) sussurrate dietro la schiena!