Alessandro Di Pinto – Stati d’Animo
Sto bene in qualsiasi posto, basta che non ci sia il silenzio.
Sto bene in qualsiasi posto, basta che non ci sia il silenzio.
Non c’è alcun divertimento nell’odio quando tutta la rabbia risiede da una sola parte.
Mi metto da parte, come se io stessa fossi l’ultimo foglio bianco che ho e l’ultima biro blu con poco inchiostro per scrivere.
Destinata a vivere in un mondo di marionette appese ad un filo! Avanti il prossimo atto!
“Ti va di parlare un po’? Se ti va io mi siedo qui e ti ascolto”. Parole che non si usano praticamente più. Era bello guardare negli occhi qualcuno e vedersi rispecchiati dentro essi. Sentirsi capiti e accuditi da quello sguardo. Era bello quando non era solo la bocca a muoversi ma anche le emozioni, il cuore e la volontà. Era bello quando non erano solo le parole le uniche cose che sentivi, ma sentivi anche la protezione, la dolcezza di un gesto e la certezza di non esser solo mai.
Io sono come il vento che sfiora le vellutate onde del mare, il vento che si posa e si lascia trasportare, e su e giù, giù e su vibra tra l’ignoto percorso.Non importa quale sia la rotta saltello di barca in arca e solo il tempo sa dove si scorga il porto. e così come le nuvole che si disperdono nel cielo notturno tinto di stellare quiete, e il mio pensiero respira l’odore dell’essenza, l’energia dell’amore che accarezza ogni giorno il natural vagare di me supino animale emozional-pensante…
Sei così bella ma vorresti sparire, in mezzo a tutte queste facce, come se con te sparisse anche il dolore senza lasciare tracce.