Giuseppe Cepparulo – Stati d’Animo
Se le parole fossero note allora vorrei suonarle per ore e ore… e ne uscirebbe una canzone bellissima, con un sottofondo malinconico.
Se le parole fossero note allora vorrei suonarle per ore e ore… e ne uscirebbe una canzone bellissima, con un sottofondo malinconico.
Tutto quello che facciamo ha un suo perché. Tutto quello che viviamo ha un suo significato. Un senso una motivazione. Nel bene o nel male ci aiuta a crescere, a capire. Molte volte non implica una logica definizione che si può ritenere giusta. Ma ogni cosa giusta o sbagliata che sia: ci aiuta a conoscere, a comprendere, a realizzare che la vita comunque vada, sta a noi trasformarla in un capolavoro inimitabile.
Come si fa a trovare piacere nel cogliere un fiore per poi buttarlo nella spazzatura? E peggio, starsene attaccato al bidone per vederlo perire.
Dio li fa e poi li accoppia, assolutamente sbagliato, gli imbecilli si attraggono come calamite.
Ero eccitato, come un neonato quando cerca di afferrare le farfalline che girano sopra il suo lettino.
Il pianto è semplicemente la materializzazione di emozioni.
Io non ti so dire cos’è… in questo non potrò mai far finta di niente, sei tu la mia stella e mai te lo potrò negare. Non ti so spiegare questa lacrima, ma so soltanto che è per te. Non so raccontarti cos’è la bellezza di un sorriso solo tuo, ma ti potrei giurare davanti al mondo che per me è un battito speciale. Non so dirti con certezza cosa significhi tu per me, ma non avrei paura a guardarti negli occhi per fartelo capire. Perdonami solo se a volte so rispondere “non lo so”. Vivi il mio modo orribile solo come una tremenda paura di perderti. E non lo vorrei… È la cosa più brutta che mi potesse succedere al mondo…