Elena Usai – Stati d’Animo
Se ti senti ancora solo anche quando sei in mezzo agli amici, allora è meglio che rifletti sulla condizione del tuo cuore.
Se ti senti ancora solo anche quando sei in mezzo agli amici, allora è meglio che rifletti sulla condizione del tuo cuore.
La solitudine crea persone d’ingegno o idioti.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.
È dentro al mio fiore che mi sono nascosta, così che tu, quando quel fiore appassirà dal vaso, senza saperlo, possa sentire per me quasi una Solitudine.
Folle non è colui che ha perso la ragione, ma colui che ha perso tutto, tranne la ragione.
Nella profondità dei nostri cuori esiste un angolino nel quale il mistero ultimo delle cose lavora molto tristemente.
Egli ha semplicemente un istinto per rendersi infelice altamente sviluppato.