Edouard Levé – Stati d’Animo
Non ti stupiva sentirti inadatto al mondo ma ti stupiva che il mondo avesse prodotto un essere che lo viveva da estraneo.
Non ti stupiva sentirti inadatto al mondo ma ti stupiva che il mondo avesse prodotto un essere che lo viveva da estraneo.
Sono stanca di avere ragione, stanca di essere il contentino, quella che ma se poi dopo forse… stanca di essere buona e prenderlo sempre nel culo, stanca di stare zitta e mi sono fracassata pure i coglioni a dirle le cose tanto non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Ho un interminabile silenzio da vivere.
Il mio peggior difetto credere nelle persone, credere che la bontà prevalga sempre sulla cattiveria; credere che l’umiltà e l’altruismo prevalga sempre sul menefreghismo e l’egoismo. “Si sono credulona” perché mi fido, perché penso che tutti siano come me, ed è li che mi sbaglio.
Per vedere l’arcobaleno è necessaria la pioggia.
Un senso alla vita lo dai solo quando non cerchi di apparire agli altri, ma a te stesso.
Quelle come me sono talmente sincere che a “quel paese” ti mandano una sola volta. Ovviamente senza repliche.