Anna Pavliv – Stati d’Animo
Silenzio. Non aveva occhi per aver paura.
Silenzio. Non aveva occhi per aver paura.
Gli altri li sopporto pazientemente, è la pazienza per tollerare me stessa che mi manca! Non mi sopporto più!
Non mi hanno insegnato a guardare il mondo con amore, l’ho imparato attraversando strade buie che mi hanno portato alla luce, quella luce che si chiama amore!
Ci sono quei momenti che ci emozionano per una situazione di gioia, bella, toccante, di alta sensibilità e ci troviamo con le lacrime agli occhi senza saperne il perché. Piangere fa bene a all’anima aiuta ad alleggerirci lo spirito. Succede quando ci sono fatti troppo grandi per essere contenuti in un semplice sorriso o in una particolare esclamazione. Ogni lacrima alleggerisce la nostra anima e ci permette di poter godere della felicità del momento. Ogni lacrima che scende ci scalda le guance come una carezza, Piangere è bello, e ben vengano perché solo dopo aver pianto apprezziamo i sorrisi di chi ci ama veramente.
A volte non credo neanche a me stesso, per questo non credo a nessuno.
La pioggia è uno stato d’animo.
Chiamala “freddezza” questo mio essere un po’ distante. Chiamala “presunzione” questo mio essere sicura di me. Chiamala “prepotenza” questo mio essere schietta, diretta e sincera. Chiamala come vuoi questa mia personalità, additala e giudicala se vuoi. Però poi “evitala”! Evitala, perché questa persona non sa essere diversa da ciò che è. Lei non sa riempirti di dolcezza se non le sei arrivato al cuore, lei non sa tremare davanti a te se sa di essere al tuo pari, lei non sa mentirti, dirti ciò che vuoi sentirti dire se non è ciò che pensa veramente.