Giampiero Piovesan – Stati d’Animo
Vorrei temere solo il buio, non la vita.
Vorrei temere solo il buio, non la vita.
Ho fortificato il mio carattere con le cadute che ho avuto nella vita. Con le delusioni che ho accumulato nel corso della mia esistenza. Ho aumentato il mio coraggio dalle lacrime che ho versato, per non essere capita, per non essere ascoltata. Ho aumentato la luce della mia speranza, ogni qual volta qualcuno tentava di spegnermela. Quella che Sono diventata oggi, lo devo in gran parte, a tutti i lividi che il passato ha timbrato nel mio cuore. Sono contenta di questo. Da una parte ne vado fiera, se non fosse stato così, non sarei stata mai orgogliosa di me stessa. Non avrei mai capito che solo se voglio posso farcela sempre, in qualsiasi situazione la vita mi ponga.
A volte vorrei tanto essere analfabeta, quanto meno mi risparmierei la lettura di certe stronzate! Che per altro fanno anche un gran male.
La gente pensa… pensa troppo, rimanendo prigioniera del pensiero… non va oltre… il pensiero!
Voglio camminare per strade che sento “mie” non importa se difficili, aridi, in salita. Non importa se silenziose e solitarie. Conta quello che io sento dentro, conta che sento di essere sulla strada giusta conta che dove sto per andare io mi senta a casa.
Con le parole ti esprimo ciò che penso, coi miei silenzi ciò che sento, con gli abbracci le mie insicurezze, coi miei sguardi le sensazioni che provo. e tu, tu sei in grado di ascoltare tutto questo?
Il tempo passa inesorabilmente ed il mio corpo stanco fatica a tenere a freno un anima irrequieta che ama scorrazzare tra i variopinti giardini dell’eden e le roventi terre dell’inferno. Nessuna sosta, né vie di mezzo, né redenzione… un utopia per me la pace interiore.