Daniele De Patre – Stati d’Animo
Cosa farò domani non lo so, ma quello che faccio adesso si; aspetta.
Cosa farò domani non lo so, ma quello che faccio adesso si; aspetta.
Tu, io lo so, mi sarai come un silenzio di periferia gaio di piccole campane.
Mi sa che devo smetterla di “ragionare” con il cuore, ed iniziare a farlo solo con la mente, perché mi sto facendo male, perché sono stanca di chi mi parla alzando la voce. Stanca dei falsi sorrisi, stanca di chi finge di darmi la mano e poi la tira via quando trovo il coraggio di farmi aiutare. Stanca di non essere riuscita a dare il coraggio di farmi dire “ti voglio bene”. E stanca di parlare, perché adesso credo davvero a chi dice che il silenzio è il “grido” più forte per farti ascoltare.
Dove finiscono le parole non dette? Ho sempre creduto che potessero evaporare e diventare tutt’uno con le nuvole. Per pioverti addosso in un giorno qualunque, uno di quelli in cui era previsto sole.
Tutti parlate d’amore, tutti dite di usare il cuore. Ma nessuno conosce cos’è il vero amore, e tu che dici di usare il cuore, prova a dare una carezza a chi ti percuote il viso.
Ho smesso da tempo di aspettarmi qualcosa di buono dagli altri. Io invece ho ancora tanto da dare. Quello che mi manca è qualcuno disposto a prendere incondizionatamente il mio tutto.
Fai quello che ti dice il cuore, dicono i saggi, ma quando non riesci a vedere ciò che ti dice la testa, come fai a sentire ciò che ti dice il cuore? Condividi il tuo amore, quando lasci andare le emozioni.