Lella Mei – Stati d’Animo
Dicono che la mattina ha l’oro in bocca, ora mi spiego perché ho sempre quello strano sapore in bocca appena mi sveglio.
Dicono che la mattina ha l’oro in bocca, ora mi spiego perché ho sempre quello strano sapore in bocca appena mi sveglio.
Agli occhi che non vedo più, a quelli che verranno. A chi dona amore e chiede in cambio amore. A chi non guarda le apparenze. A colei che ancora non c’è.
Siamo “zingari” di emozioni e pittori di quadri mai dipinti se non dalla nostra fantasia. Amiamo le trame che rispecchiano il nostro io. Siamo affamati di piacere, ma ci spegniamo nella realtà di un giorno pieno di verità. Ingoiamo sorrisi finti e inganniamo il tempo con storie che non ci lasciano nemmeno il ricordo. Purtroppo, la vita di chi non sa fingere non è sempre a colori.
Uno vive pensando che alle persone piaccia la coerenza, la sincerità e le cose dette chiare. Poi nel percorso della vita, attraversando modi di vedere, atteggiamenti vari della gente ti accorgi che spesso la verità invece non è gradita. Che la coerenza non sanno cosa sia e che le cose dette chiare è solo roba da “Stronzi”!
Dell’insenatura tra i monti mi piace la nebbia bassa, come pianto per il sangue dei tramonti feriti che spargono il rosso al colpire delle lame di cielo stanco. Scurisce sul declivio del sole dall’aspetto dei guerrieri vinti. Il mio cuore aveva i raggi.
Ogni uomo alla fine incontra la sua Waterloo.
A volte è più facile dire che non ti interessa, per non ammettere che in realtà ti sta uccidendo.