Maria Viola – Stati d’Animo
Controllo l’ora, controllo il tempo, ma non riesco a controllare i pensieri, a volte vorrei farli zittire a volte vorrei che si fermassero che lasciassero spazio al silenzio assoluto.
Controllo l’ora, controllo il tempo, ma non riesco a controllare i pensieri, a volte vorrei farli zittire a volte vorrei che si fermassero che lasciassero spazio al silenzio assoluto.
Grazie Signore per avermi amata in questa notte, grazie del sole che oggi fai splendere, grazie per le grazie che Tu ci dai ogni giorno. Apri i nostri cuori e i nostri occhi nel Tuo amore affinché ogni giorno possiamo essere degni del Tuo esserci amico, fratello e sopratutto Padre che non ci abbandona mai.
Basta una parola, a volte, per rimetterci in pace col mondo e noi stessi. E le belle parole non sono mai sprecate. Soprattutto verso chi ne riceve poche. Soprattutto verso chi, spesso, prende forti pugni sul cuore. E le carezze sono un dono. Inaspettate e meravigliose. Come il sorriso di un bambino per un complimento, la mano di un amico che ti stringe, “l’esserci” davvero per qualcuno che, in un dato momento, in un preciso istante, anche in silenzio urla il suo bisogno di attenzioni.
Mentre ridevo, m’innamorai sempre più di lui.
Inizia un nuovo giorno tra domande ed incognite. L’unica cosa certa è nascondere i tuoi tormenti dentro una maschera d’indifferenza. Guardami. Sorrido. E mentre il mondo inizia a camminare, io vivo nel vuoto.
Le feste sono più sentite da chi di feste soffre che da chi di feste festeggia e gode.
L’uomo vuole sempre sperare.Anche quando è convinto di essere disperato.