Angelica Thompson – Stati d’Animo
Ecco come mi sento: Una mela. Una mela che fuori conserva la sua buccia splendente ma poi la tagli a metà e dentro è marcia, nera.
Ecco come mi sento: Una mela. Una mela che fuori conserva la sua buccia splendente ma poi la tagli a metà e dentro è marcia, nera.
Carne inanimata armata di spade e sassi stretti nelle guance, anime che perdono lacrime col nascere dell’aurora, furibondi pensieri marciano abbracciati a scorbutici ideali.La notte ormai ha paura di questi uomini.Un tenero animale conosce il silenzio che giace nelle cose, la nuvola è felice di trasformarsi su nel paradiso come l’acqua è fiera di camminare lentamente fra le sue strade.Ecco l’inferno, Ecco il paradiso.Un crepuscolo racchiude il mondo.
Pieno di ambizioni sì, ma di quelle semplici che riempiono il cuore e non le tasche. Voglio un tetto di sorrisi, un letto di serenità e un lavoro che mi permetta di tenermi la mia dignità. Voglio attimi leggeri, dipinti di sincerità e colorati di emozioni. Se avrò tutto questo potrò arrivare molto più in alto di chiunque altro.
L’allegria è soprattutto, fomento di salute.
Tra le rive del mare aspetto la mia onda, dove affogare le paure che mi trascinano nei fondali più profondi.
Siamo alberi con le radici che sognano voli d’aquila.
La pioggia estive gocciola di lira e d’ode. Due respiri tangibili e corpi che sfavillano sul vento. Il loro letto, fiume di color rubino, l’incantevole rapsodia che trascina il lieto fior di corpi, dove il torrente conguaglia arcobaleno, tra il sogno d’amore e realtà.