Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Stati d’Animo
I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.
I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.
Ogni mattina la notizia più bella l’aspetto dal cielo, ed è il sole.
Ci sono le donne qualsiasi e poi c’è qualcos’altro: che ti fa venir voglia di sfondare quadri e spaccare dischi di Beethoven sul coperchio del cesso.
In certi giorni, come una foglia scagliata dal vento, mi perdo tra le nebbie del tuo amore distratto.
Partorisco frasi che diventan belle figlie un po’ mignotte, diventan grandi e se ne vanno in giro per il mondo a far l’amore con tutti.
Ho perso tanto per non perdere la vita dietro ai rimpianti.
Le lacrime facili son più facili da scordare.