Charles Bukowski – Stati d’Animo
Io chiedo solo di non essere immerso nella banalità dell’umanità.
Io chiedo solo di non essere immerso nella banalità dell’umanità.
Col tempo, la solitudine ti si intrufola dentro e non se ne va più.
Non sono una persona che si fa mettere in gabbia, ma di quelle che si lisciano le ali ogni giorno per essere sempre pronta a spiccare il volo.
Sei solo quando agli altri sei indifferente. Non sei “nessuno” solo quando nessuno ti tiene nella sua mente.
Rinascerò, come le ali del vento, io rinascerò, e volerò con le ali di un gabbiano, senza meta, senza pensare volerò, toccherò il cielo, sorriderò e mi perderò nelle ali del vento, quel vento che un di mi ha lasciato quasi morire, quel vento che ha travolto la mia vita, e distrutto la mia anima, ma non la mia forza, ed io rinascerò, nelle ali di un vento amico, un di che fu nemico! Sono nata per volare e non per morire!
E solo mentre fissavo il vuoto, il tempo mi insegnò che il vuoto non esiste.
Sono le emozioni che nel bene o nel male scandiscono il nostro tempo.