Lucia Quarta – Stati d’Animo
Guardando, le onde del mare, si immergono nei tuoi pensieri. L’onda li porta via con se.
Guardando, le onde del mare, si immergono nei tuoi pensieri. L’onda li porta via con se.
Non temere se cadi dieci volte, non temere. Ti rialzerai un milione di volte più forte di prima.
Non serve qualcuno per essere in pace con il mondo o con se stessi. Non serve qualcuno per donare amore e riceverne. Ci sono cose che di base appartengono semplicemente a noi. La prima pace da trovare è proprio quella con noi stessi. Questo permette di donare amore e di amare ogni piccola forma di vita, comprese le persone e di riceverne in ogni momento e in qualsiasi modo.
Non è sempre facile spiegare certi momenti quello che si sente e si vive. Non è semplice dare senso a comportamenti che possono sembrare di circostanza per sfuggire a qualcosa, ma avvolte basta un piccolo gesto un immagine, un fiore, per far comprendere a chi riesce a leggere tra le righe quello aleggia nell’aria.
Mentre ascolto una canzone, a volte rivivo inevitabilmente il ricordo a lei associato, la mente vola, mi emoziono ancora e in quel momento so perfettamente dove mi trovo.
Abbiamo tutti bisogno di attenzioni. Come dire “mi vedi? Ci sono anche io”. Un abbraccio quando si è tristi, un “dammi la mano, così non ho paura”, “hai freddo? Ti faccio da giacca io.” Perché credo che un piccolo gesto possa migliorare la giornata.
Sono tra quelle donne che piangono e non se ne vergognano. Io sono una di quelle donne che delle loro lacrime vanno fiere, perché sono lacrima vere. Io non piango per mancanza di coraggio o per paura. Le mie lacrime sono il frutto di emozioni e delusioni che hanno mandato in pezzi il mio cuore e le mie certezze. E cadere, sfogarsi per poi rialzarsi e ricominciare non è mai un motivo di vergogna.