Susan Randall – Stati d’Animo
Ho bisogno di un sogno, uno di quei sogni che mi ridia le ali per poter riprendere a volare ancora una volta!
Ho bisogno di un sogno, uno di quei sogni che mi ridia le ali per poter riprendere a volare ancora una volta!
Libero da questa falsa libertà di questa falsa realtà.
Viviamo il passato con tristezza nell’anima, il presente con la speranza nel cuore, il futuro con l’incertezza delle paure.
Ci sono angoli della tua mente, che non mi appartengono. Lati e pareti, tra cattedrali e obelischi. Porte inaccessibili contro cui scagliare la mia rabbia, nella tenue, vana, speranza di accedervi. Muri invalicabili, che per quanto io mi danni, non si abbatteranno gridandovi contro. Tra strade senza meta, e deserti infiniti, di illusori compiacimenti mi riempio l’esistenza. Padrone del tempo, scruto il futuro, già ben tracciato a dire il vero, il tuo volto va scomparendo, ma stavolta nulla verrà a sostituirlo. Tra bandiere straniere, e statue illustri, la mia fama mi precede. Un altro pezzetto di me se ne va, lasciandomi sempre più solo, nascondendosi nella tua mente, in uno dei suoi angoli ancora non reclamati, senza clamori apparenti.
Dovremmo smettere di guardare sempre in fondo al cuore, e cominciare a guardare chi è davanti ai nostri occhi.
Ti sveglia di soprassalto ma continui a sognare, cerchi un’uscita ma dalla realtà non puoi scappare…
Dovrei pensare un po più a me stessa, forse tenermi di più e tenerci di più. Dovrei cominciare a pensare che non ho niente di sbagliato… Che sono semplicemente fatta in modo diverso da molte altre persone! Forse aprendomi e accettandomi posso tornare a vedere anche ciò che oggi fingo di non vedere!