Fabio Privitera – Stati d’Animo
Non si ha più nulla da perdere quando si è trovato ciò per cui vale la pena perdersi.
Non si ha più nulla da perdere quando si è trovato ciò per cui vale la pena perdersi.
Quante pasticche di finto benessere dobbiamo mandare giù per sopprimere un dolore vero?
Sfiorar le onde per annegarci le paure, colpire ogni volta lo scoglio e riprovarci sempre, respirare sguardi in mezzo a lacrime e sorrisi in un tramonto che sorge emozione.
Il perfezionismo non rende felici, anzi direi che condanna all’infelicità. Quando l’impegno verso un obiettivo è eccessivo, solitamente si riduce la possibilità di successo. Intendo dire “eccessivo”, non “giusto”. Quando lo scopo prefissato diviene il fulcro delle nostre aspettative, il rischio che l’imprevisto ci metta lo zampino è elevato. E questa aspirazione crea ansia.
Che gusto proviamo nell’essere malinconici? Il gusto di sapere che ne è valsa la pena di viverci ogni istante della nostra vita. Se abbiamo dei ricordi così piacevoli da farci tanto male è la consapevolezza che i nostri ricordi per quanto tristi non potranno mai essere meno belli ma anzi, quasi come un buon vino, col passare del tempo saranno sempre più preziosi. La malinconia è pura forza interiore.
Ho tutto perché del resto non m’interessa niente.
Le cose brutte nella vita le dimentico sempre!