Giovanni Skipper Basta – Stati d’Animo
Dentro quei suoi occhi era racchiuso il mondo.
Dentro quei suoi occhi era racchiuso il mondo.
Se l’infelicità ama essere in compagnia, certo essa ne trova a sufficienza.
“Amico mio – esclamai – l’uomo è uomo, e quel poco d’intelligenza che egli può avere serve poco o niente quando arde la passione e l’essere umano è spinto verso i confini della sua forza. Tanto più… Ma ne parleremo un’altra volta” dissi, e presi il cappello. Il mio cuore era gonfio e ci lasciammo senza esserci compresi. Ma del resto in questo mondo è difficile che gli uomini si comprendano.
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
La felicità è l’unica punizione nella vita; dove la felicità fallisce, l’esistenza rimane un pazzo e lamentevole esperimento.
La notte scorsa a mezzanotte mi sentivo immenso ma adesso mi sento come trenta centesimi.
Ci sono momenti in cui credo di non aver bisogno di nessuno; altri in cui sento di aver bisogno di tutti.