Susan Randall – Stati d’Animo
Non sempre ciò che riempie gli occhi fa bene all’anima ed il cuore.
Non sempre ciò che riempie gli occhi fa bene all’anima ed il cuore.
Se immagino una vita fatta di colore,niente immagini in bianco e nero e niente dolore.La vorrei rossa come il fuoco e la passionemagari verde che di speranza non si può morire.Immagino una vita blu come il mareche ti abbraccia felice, senza farti malee chiedo luce ad un giallo che di sole si nutreper rinascere nuovo, pronto ancora a soffrire.Voglio l’acqua dal cielo più azzurro,pioggia tenue, fino al suo limitee neve bianca per immacolareogni singolo mondo e… in fondo, in fondomi tingo d’arancio e dei frutti più buoni.Ne traggo vantaggio per continuare questa mia emozione,per costruire il titolo di una canzone.Ora chiedo aiuto al nero, l’assoluto, il colore veroche cela in se tanta tristezza, morte, odio, mala delicatezza che scopro più rosa, copre infinequalsiasi cosa, mi lascio stringere da una vitache gioca lieta, feroce e poco nota a chi devegiudicare, quanto colore si può consumare per dipingereun sogno che deve ancora iniziare.Mi addormento, contento di sapere che dentroporto emozioni allo stato più puro,colorate, infinite e mai dimenticate,sono in cima all’arcobaleno e non mi sembra verodi finire così com’era iniziata.Immagino una vita fatta di colore,poche immagini in bianco e nero e poco dolore.Ti vorrei viva, per poterti abbracciare,per poterti cantare e per poterti ascoltare.
Molte persone non provano vergogna per il semplice motivo che sono prive di valori e concetti primari su cui si dovrebbe basare la nostra vita. La “vergogna” è quel qualcosa che si prova nel momento in cui ci rendiamo conto di aver fatto errori e sbagli grotteschi e atti e azioni di basso livello. Purtroppo chi nella vita ricopre già un ruolo di “basso livello” non può conoscere questa sensazione!
Voglio essere scelta tra la folla. Tra milioni di profumi, tra migliaia di voci, tra centinaia di sorrisi, tra decine e decine di sguardi ed essere urlata come unica, insostituibile, indispensabile, fondamentale come nessun’altra.
Il pianto dentro di noi che muove al riso.
Tra le stelle m’incanto, nell’aurora m’invento, mi vesto di vento. Divento.
Tracannai mille liquidi colori, per obliare il nero. Ho un arcobaleno ubriaco che con passo malfermo si muove dentro di me.