Carlo Gragnaniello – Stati d’Animo
Le persone che amiamo sono quelle che ci fanno soffrire di più.
Le persone che amiamo sono quelle che ci fanno soffrire di più.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
Il rimorso è come vedere il cielo ed essere all’inferno.
Solo chi non conosce il dolore può ridere di chi soffre.
Non si adombra al variar del tempo l’uomo, che ha visto il suo sole sorgergli nel petto. Non cambia umore al soffiar della tempesta, è eterna la primavera che lo riguarda, e quant’anche l’occhio vagherà per le buie vie, egli troverà in se riparo e conforto al tepore del suo cuore.
L’uomo è un microcosmo di pazzia.