Carmine De Filippo – Stati d’Animo
Ora che so chi sei tu, ho capito chi sono io.
Ora che so chi sei tu, ho capito chi sono io.
Fin quando ci si commuove per dei racconti altrui, si è vivi, si è umani!
Cosa conosco della notte? Nulla. Eppur lei sembra conoscer me, mi abbraccia e si prende cura di me, mi tiene compagnia e mi regala attimi stupendi, lei abbraccia le mie lacrime, mi accarezza e sussurra, adesso dormi, lasciati andare, lascia i tuoi pensieri al giorno, e lascia che io ti conduca in un mondo dove tutto è poesia, e nulla e nessuno ti potrà toccare, se non i tuoi sogni, quasi mi amasse la notte, ed io cosa conosco della notte? Nulla se non il silenzio ed i sogni che lei mi regala, cosa ne so io della notte? Nulla, e quel che so è che lei mi ama.
Il silenzio non ha rumore se non quello del tuo cuore.
È brutto come le cose cambino da un momento all’altro. Ti ritrovi dall’essere felice all’essere completamente vuoto. Vuoto ma un vuoto inspiegabile, un vuoto che non riesci a comprendere a cosa sia dovuto. È qui che devi riprendere in mano la tua vita, senza guardarti indietro e continuare per la tua strada. Ma si sa che voltare la testa e tornare dove si è stati bene è inevitabile.
Ora voglio una tavoletta di Cioccocremolato Delizia Wonka al triplosupergusto… così… per consolarmi!
Davvero non lo vedi? I miei occhi stanno vomitando l’animo.