Carmine De Filippo – Stati d’Animo
Ora che so chi sei tu, ho capito chi sono io.
Ora che so chi sei tu, ho capito chi sono io.
Vorrei che qualcuno ogni tanto si ricordasse che esiste una parte di me che non è solo “persona” ma donna e mi ricordasse ogni tanto che qualcosa valgo. Vorrei ci fosse meno voglia di giocare, ma mi sembra che più vado avanti e più incontro persone fatte di storie sterili, di belle parole ma prive di contenuti e concretezza.
Niente ha più valore di un semplice “ti voglio bene”, semplice solo se è pronunciato con un cuore sereno e sincero, con delle parole dette con l’anima. Tanti sono i “ti voglio bene” che si possono dire spesso più e più volte, in tanti si deteriorano perché sono detti senza sentirli, non sono detti con sincerità. Voler bene invece, è per sempre perché nel cuore delle persone per bene ci sono i sentimenti veri.
Ci sono momenti in cui devi prenderti una pausa da tutto quello che ti gira intorno e anche da te stessa.
Ho bevuto ancora un caffè e poi sono andata a cercare la paletta per vedere se ci sono altri pezzi di vetro, mi sono immaginata lì a raccattare o resti del mio cuore.
Ci sono stati dei momenti in cui mi sono legata all’idea di qualcuno, ci sono stati dei momenti in cui ho creduto di essere voluta bene, ci sono stati dei momenti in cui sono stata presa dalla mia voglia d’amare ma soprattutto dalla mia voglia di essere amata!
“Sei giovane.” Nella sua voce c’erano rabbia e angoscia. “Non dimenticarlo mai. Non dimenticare la carneficina voluta qui, oggi, dallo zar.” Grigorij aveva annuito. “Non lo dimenticherò.”