Robert Long – Stati d’Animo
Le emozioni più belle sono quelle inaspettate.
Le emozioni più belle sono quelle inaspettate.
Ogni tanto mi fermo a pensare a come sarebbe la mia vita se non avessi fatto le scelte che ho fatto, e sinceramente penso anche che la mia vita non è poi tanto male, e penso anche che forse le cose che ho fatto non sono state poi tanto sbagliate, chissà cosa sarebbe successo se invece avessi fatto diversamente, penso anche che preferisco restare con il dubbio e tenermi stretto quello che ho.
Fai conto di essere una stazione, un luogo di abbracci e strette di mano, di addii e arrivederci, di treni persi, presi e sognati, di attese e corse, di lacrime e sorrisi, di speranze e rimpianti. Fai conto di essere di una stazione, un punto di partenza per alcuni, di transito per i più, un punto di arrivo per pochi.
Iniziamo la giornata col dolce suono della vita, perché se la viviamo in armonia, sarà lei a cantare perché la parola fa nascere il mondo e il mondo quando nasce ha in se l’emozione, sia esso di felicità o di malinconia. Ma la vita risponde sempre al nostro stato d’animo come un testo di una canzone, con ritornelli che si ripetono con infinite strofe che cantano l’amore, cantano le emozioni, basta ascoltare il suo suono per capire che è il suono della Vita. Il suono dell’armonia è il canto più dolce e profondo. Godiamoci questa vita perché chi non sa godere dei piccoli piaceri della vita, non gusterà mai nemmeno le grandi gioie della vita.
Chiedo venia ma soffro di claustrofobia non posso stare con menti chiuse che vagano nelle tenebre.
Quando vuoi la libertà ti ritrovi a non averla. Quando invece ce l’hai, non puoi condividerla con chi vorresti.
Sentimenti.Insondabili sensazioni. Si che fanno paura, noi stessi ne abbiamo timore. In fondo però infondono coraggio per affrontare sia noi stessi sia la nostra coscienza. Senti fluire la forza, quella forza che ti dice “vai avanti è la vita”, il risultato… l’amore nella sua vasta estensione.